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L'occhio tipografico
21 marzo 2009
ore 18
Per la seconda volta a piombi e rami, Lucio Passerini sceglie due libri esemplari, in cui l’occhio tipografico coincide con quello artistico: nell’inventiva che seduce attraverso il rigore tecnico e nella composizione della pagina dove immagine e testo sono fusi in un’unica matrice.
La passeggiata di Palazzeschi è una poesia urbana, un elenco ritmato di titoli di giornale, di messaggi pubblicitari colti in strada da insegne e manifesti.
Una sciarada di banalità che acquista però per semplice correlazione un tono al tempo stesso epico e lirico. Passerini la ha ricomposta, usando per ogni “messaggio” un tipo diverso di carattere tra quelli del Novecento, conservati nella Tipoteca italiana di Cornuda.
La poesia è stata stampata nella tipografia del museo trevigiano. Il secondo libro,
delle dimensioni di un album, nasce insieme a Valeria Brancaforte, una xilografa siciliana che oggi vive a Barcellona, capace di prendere alla lettera il significato greco del termine: scrivere sul legno, sposando per virtù di forme ed equilibri il segno e il disegno. Magicamente, ma non troppo,
le parole hanno voce e le figure danzano senza fili. Duccio pittore elettrodomestico è un libro per bambini che abbiano già occhi e attenzioni da adulti o viceversa.
Un’ultima annotazione: i colori, usati come sciabolate, hanno, grazie al lavoro di sgorbia, una presenza e una lucentezza pari al bianco e nero.
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Edizioni del Buon Tempo di Lucio Passerini
via Plinio, 72
20129 Milano (Torino)
info@ilbuontempo.it
presenta
Duccio pittore elettrodomestico, testi e xilografie di Valeria Brancaforte
La Passeggiata, di Aldo Palazzeschi

Valeria Brancaforte
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